L’Hackathon sulle Smart City a Valencia, intitolato “Small Components, Big Ideas”, è stato un evento internazionale di tre giorni dedicato alla progettazione di soluzioni per le Smart Cities.
L’iniziativa ha coinvolto studenti universitari in un’esperienza intensiva di progettazione e prototipazione. L’obiettivo era chiaro: collegare formazione accademica, tecnologia applicata ai bisogni concreti dei contesti urbani. Il focus tecnologico si è concentrato sull’ Internet of Things, microelettronica e smart mobility.
L’evento è nato dalla collaborazione tra Paidea, STMicroelectronics, IPCEI ME/CT e l’Università di Valencia, creando un ponte concreto tra industria, università e progettazione educativa avanzata. L’obiettivo condiviso è stato quello di offrire ai partecipanti un’opportunità reale di crescita professionale, attraverso un’esperienza pratica e ad alto impatto formativo.
Il ruolo di Paidea
Paidea ha progettato il format educativo e ha coordinato l’intera organizzazione dell’evento. Il nostro team ha definito struttura, obiettivi e criteri di valutazione.
Durante l’hackathon, abbiamo inoltre guidato i partecipanti nelle fasi di sviluppo. Fornito supporto metodologico costante e ha facilitato il confronto tra team e partner tecnologici. Questo intervento ha garantito coerenza tra obiettivi formativi e risultati progettuali. L’organizzazione dell’hackathon ha seguito un modello orientato all’impatto e alla trasferibilità delle competenze.
Un hackathon educativo per le Smart City
L’hackathon ha visto i partecipanti sviluppare, in meno di 72 ore, soluzioni innovative per le smart city e la smart mobility. I team hanno lavorato su sostenibilità urbana, efficienza dei servizi e integrazione tecnologica.
Dopo la presentazione della sfida è stato consegnato ai gruppi il nostro Smart Object Starter Kit. I partecipanti hanno iniziato subito la fase di progettazione. Hanno esplorato le potenzialità delle schede elettroniche e costruito prototipi funzionanti.
Il format ha alternato momenti di lavoro operativo, confronto tecnico e revisione progettuale. Questo approccio ha mantenuto alta la qualità delle soluzioni sviluppate. Accanto alla competizione principale, il team organizzativo ha introdotto il Team Achievement. Questa sfida parallela ha premiato collaborazione, creatività e capacità di problem solving. In questo modo l’hackathon ha valorizzato sia le competenze tecniche sia quelle trasversali.





