Un laboratorio per raccontare con l’IA
Oggi vi raccontiamo l’esperienza dei docenti del Liceo Salvemini di Sorrento, che hanno partecipato a: “L’AI a scuola: capire, usare, scegliere – Storytelling, edizione 2”, un corso di formazione in presenza in cui hanno esplorato un modo tutto nuovo di progettare le storie da utilizzare nella loro didattica. Il percorso, realizzato da Paidea nell’ambito del DM 219, è partito da una domanda: “come può l’intelligenza artificiale aiutarci a dare forma a un’idea senza toglierci il piacere di raccontarla?”.
I partecipanti si sono messi in gioco con curiosità e allegria! Hanno provato strumenti nuovi, confrontato le proprie idee e seguito il filo di un racconto dalla prima intuizione fino alla progettazione di un prodotto multimediale. L’IA, dal canto suo, ha offerto tanti spunti e possibilità ma le scelte sui contenuti, sul linguaggio e sugli obiettivi didattici, sono rimaste sempre nelle mani dei docenti.
Dalla scrittura alle immagini: le attività del corso
La prima fase è stata dedicata al prompt engineering applicato alla scrittura creativa. Con ChatGPT, i nostri bravissimi partecipanti hanno lavorato alle trame, ai personaggi e ai loro archi narrativi, fino ai dialoghi e alla revisione dei testi. Abbiamo sempre tenuto presente un principio fondamentale: le risposte generate non erano da utilizzare senza un controllo a monte: ciascuna andava letta, discussa e rielaborata per trovare la direzione giusta.
Poi le parole hanno cominciato a diventare immagini. Abbiamo utilizzato strumenti di IA generativa, trasformando le descrizioni in personaggi e ambientazioni, imparando a scrivere prompt più precisi e a cercare uno stile coerente per tutto il racconto.
Nella fase conclusiva, testi e le immagini sono stati riuniti con un software di impaginazione per progettare un ebook interattivo o una graphic novel digitale: formati che i docenti potranno proporre anche nelle attività con i loro studenti.


