Il Progetto GREEN ha portato a Trento un hackathon dedicato alla sostenibilità ambientale, alla partecipazione giovanile e allo sviluppo di soluzioni digitali per le città del futuro. L’iniziativa è stata realizzata da Perlatecnica in collaborazione con Paidea e patrocinata da diversi enti tra cui: l’Università di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, il Dipartimento di Ingegneria dell’Università del Sannio, il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università Luigi Vanvitelli, l’Università Federico II e il professor Mauro Serpelloni dell’Università di Brescia.
Per cinque giorni, giovani tra i 17 e i 26 anni hanno lavorato su sfide concrete legate a tecnologia, ambiente e innovazione urbana, sperimentando un modello formativo basato su collaborazione, ricerca attiva e prototipazione.
Un hackathon green tra tecnologia, mobilità e smart city
Durante l’hackathon, i partecipanti hanno preso parte a workshop, discussioni di gruppo, brainstorming e attività pratiche. Le sfide hanno riguardato la programmazione di un veicolo a guida autonoma, lo sviluppo di un sensore per il monitoraggio della qualità dell’aria e l’ideazione di una smart city sostenibile. Il percorso ha permesso ai giovani di applicare competenze digitali e tecnologiche a problemi reali, collegando la programmazione in C++, i sistemi di monitoraggio ambientale e le logiche delle città intelligenti. In questo modo, l’hackathon ha trasformato il tema della sostenibilità in un’esperienza concreta, utile per comprendere come la tecnologia possa supportare decisioni più consapevoli e soluzioni urbane più responsabili.
Il ruolo di Paidea nell’organizzazione dell’hackathon
Paidea ha contribuito alla realizzazione dell’hackathon portando il proprio approccio metodologico alla progettazione di esperienze formative attive. Il lavoro sui team, il confronto tra partecipanti e la costruzione progressiva delle soluzioni hanno favorito un apprendimento basato sulla sperimentazione. L’evento ha aiutato i giovani a identificare un problema, progettare una risposta e verificarne il valore attraverso dati, prototipi e presentazioni pubbliche. Il progetto ha inoltre rafforzato competenze trasversali fondamentali, come comunicazione, dialogo, collaborazione e capacità di confronto.




